nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


giovedì, aprile 27, 2006

let's go
postato da loziofranco | 21:12 | commenti (5)

mercoledì, aprile 19, 2006

Let's go on: U scecuariidde du tuzze
A me, u ueve me piasce che tutta la scorze,  pe' fa' u scecuariidde du tuzze: cudde ca iesse se mette sotte, e u ualde - cu ueve su - attezzuesce sope.
U ueve ca se rombe perde, e cudde c’have vengiute se pigghie u ueve rutte.  Se chendinue u sceche che tutte chidde ca stonne a taue, granne e peccininne.
postato da loziofranco | 19:35 | commenti (16)

domenica, aprile 16, 2006

Non sarò mai abbastanza riconoscente alla madre Chiesa per avermi fatto conoscere la gioia pasquale in cui viene guarita la ferita segreta dell’anima. Tutto il resto, che si tratti della vita quotidiana, della società secolarizzata, della bellezza, dell’incontro delle religioni e delle culture, è costituito da cronache che la luce pasquale, anche se smorzata al massimo, rende anacronistiche. Non si tratta di negare il tempo, ma solo di aprirlo, non di negare l’attuale, ma solo di accettare la trasformazione dell’angoscia in speranza. (Oliver Clement).

postato da loziofranco | 10:58 | commenti (6)

Buona Pasqua, passanti!
a berlicche, ali, daniela, i Guanelliani Brothers, la mitica kesho, annetta la maestra verde, polly-martina, mel, elena, vera, lastregarossa, leti, beppe&camillo (chissàmai che mi leggano), le frizzanti sorelle, mic-michela, iuma, luke e laura, andrè, giova (certo che sì), il fidibì e naturalmente: virginia!
postato da loziofranco | 10:56 | commenti (5)

sabato, aprile 15, 2006

sì, siamo quasi in anticipo:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0482-pasqua_2006.htm 
postato da loziofranco | 11:29 | commenti

mercoledì, aprile 12, 2006

Mi è parso di cogliere un sottile filo di ironia nel commento della kesho alla ricetta indigena.
Occhei, ecco la traduzione in lingua corrente.
Il "benedetto" (il piatto dei baresi a Pasqua)
Non è un piatto vero e proprio, ma un misto di carciofi dorati e fritti, "sopressata" e uova sode.
Qualcuno usa unirvi anche delle fette di arancia.
Le uova vanno cotte insieme ad un'alga, che ne tinge i gusci di rosso.
Vi sono alcuni che tolgono il guscio alle uova sode, e le acconciano dimodoché rappresentino un viso, e pongono due grani di pepe come occhi, una fettina di ravanello per la bocca e un po' d'insalata a mo' di cappello.
A me, invece ... (ma il giochetto del "tuzzo" sarà trattato la prossima volta).
Insomma il "benedetto" è un piatto freddo, che va come antipasto.
Ha questo nome perché il giorno di Pasqua c'è l'usanza di benedire la tavola imbandita.
:-)
postato da loziofranco | 22:35 | commenti (3)

lunedì, aprile 10, 2006

Si parlava di torta pasqualina (mic-michela)...
Marina (Maràin’) ha protestato: non è una cosa delle nostre parti! Occhei. Allora ecco le istruzioni per …
U biniditte
N
onn’è nu piatte vere e probbete, ma nu minske de scarcioffe ‘ndorate e fritte, sebresàte e iove allesse. Nguocchedùne mette apprìsse pure le fedde de marange. L’ove avònn' a ièsse allessàte jind’a l’acque addò iè sstate mettùte l’erva marìne, ca tènge le scorze de russe.
Stonne chidde che all’ove nge lèvene la scorze e l’aggiustene de tande manere, facenne l’ecchie ch dù iascene de pepe, la vocche ch ‘na feddozze de rafanìidde e ‘nu picche d’anzalate pe cappìidde.
A me, 'mbece…
(basta così. U scequarìidde du tuzze sarà trattato la prossima volta).

 

postato da loziofranco | 21:06 | commenti (4)

domenica, aprile 09, 2006

che fiacca! sarà la primavera.
comunque, ecco qui la mitica newsletter di SanLazzaro.
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0480-con_gli_angeli_e_i_fanciulli.htm 
(con tracce di kesho, mic-michela, cavallopazzo, steve, maràin, ...)
a proposito, buone Palme!

postato da loziofranco | 12:49 | commenti (2)

mercoledì, aprile 05, 2006

L’asino

Al tempo che i pesci volavano e i boschi camminavano
e i fichi maturavano sui pruni
un’ora che la luna era sanguigna,
io certo nacqui in quell’ora.

Testa mostruosa e voce lacerante
e orecchie come ali vagabonde,
diabolica parodia ambulante
di tutti gli animali a quattro zampe.

Miserabile paria della terra,
d’antica volontà distorta;
digiuno, frustato, deriso: io son muto,
e tengo il mio segreto.

Sciocchi! Perché ebbi anch’io la mia ora,
un’ora del passato dolce e fiera:
clamore intorno alle mie orecchie,
e palme davanti ai miei piedi!

(G.K. Chesterton)

 

postato da loziofranco | 20:41 | commenti (2)

martedì, aprile 04, 2006

questa me la copio... non si sa mai.
«Punta Perotti area verde tra cinque mesi» - 04/04/2006
Il sindaco di Bari anticipa il progetto provvisorio: lì non resteranno macerie
Bari - A Punta Perotti le macerie dei palazzoni demoliti non rimarranno a lungo. Parola del sindaco di Bari Michele Emiliano che anticipa il progetto provvisorio di riqualificazione: «Erba a crescita rapida e panchine». I tempi? Per la Fiera del Levante di settembre o entro fine anno. Il giardino mostrerà quello che Punta Perotti dovrà diventare in 3 o 4 anni: il cuore di un grande parco pubblico intorno al quale far fiorire un quartiere turistico sul mare.
La strategia del Comune. Sul versante del risarcimento di 571 milioni di euro per danni chiesto dai costruttori, il sindaco è sicuro: «Non vinceranno mai. E se gli venisse riconosciuto qualche diritto, il Comune ha ora un’area che vale moltissimo ».
L’assessora. Cinzia Capano annuncia: «Presenteremo ai costruttori il conto della demolizione». Il consigliere comunale di Rc, Antonio Di Matteo, pensa all’autotutela del Municipio e propone un’inchiesta interna per accertare le responsabilità che hanno causato l’abuso edilizio.

postato da loziofranco | 20:39 | commenti (3)

mi scrive Stè:
...oggi (2 Aprile) calano due sipari, dici... mi sa che sono tre.
O meglio, due sipari e una saracinesca...
giusto o non giusto, pace all'anima della punta.
Steve
postato da loziofranco | 20:30 | commenti (1)

http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0478-2_aprile_2006.htm
orsùcoraggio, ecco la newsletter di domenica scorsa.

postato da loziofranco | 14:20 | commenti