nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


mercoledì, novembre 30, 2005

L’avete visto, il computer a manovella del MIT?
Eccolo qui: http://news.com.com//i/ne/p/2005/928laptop550x413.jpg
(ce li spenderi, 100 dollars; anche cento eurix)
E che cosa ci facciamo girare, sul PC? Ma linux, ovviamente. Vero, Anna?

Il giova è andato al linux day (c’erano le ragazze?) ed è tornato con il disco install e il live della distribuzione ubuntu (che – dice lui – ha il supporto linguistico anche in swahili).
“Ubuntu” is an ancient african word that means “Humanity to others”.
Ora devo recuperare una vecchia baracca di computer fuori uso, che ci monto ubuntu.

postato da loziofranco | 19:46 | commenti (8)

mercoledì, novembre 23, 2005


auff!

postato da loziofranco | 20:18 | commenti (12)

domenica, novembre 20, 2005

Cristo Re. Buona festa.
postato da loziofranco | 10:20 | commenti (2)

lunedì, novembre 14, 2005

(dedicato alle nostre donne) 
Una donna perfetta chi potrà trovarla?
Ben superiore alle perle è il suo valore.
 
(dalla liturgia di ieri - libro dei Proverbi) grazie.  

postato da loziofranco | 12:22 | commenti (8)

domenica, novembre 13, 2005

ancora fresca di bozza - e senza le rifiniture dell'amicofritz - ecco la newsletter di SanLazzaro
(e se qualcuno la vuole a casa, gliela mandiamo via mail)

http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0436-servo_buono_fedele.htm

postato da loziofranco | 13:12 | commenti (2)

giovedì, novembre 10, 2005

uela!
kesho is back !
 
(mi toccherà rimetterla tra i link)

e poi ci sono in giro:
http://isotta.splinder.com/ 
e
http://gifrabovettocroce.splinder.com/
e un incredibile http://totanoriflessivo.splinder.com/ 

postato da loziofranco | 18:21 | commenti (4)

oh, calma piatta, nei blog.
sarà l'autunno.
beh, intanto domani è San Martino.

postato da loziofranco | 17:49 | commenti (2)

martedì, novembre 08, 2005

MOSCA, 8.
Per la prima volta dal 1918, la Russia ha vissuto ieri come giorno lavorativo il 7 novembre, celebrato, in epoca sovietica, nella Piazza Rossa per festeggiare l'anniversario della Rivoluzione d'Ottobre.
La ricorrenza del 7 novembre è stata abolita e ridenominata nel 1996, cinque anni dopo il crollo dell'Urss, "Giornata della Concordia Nazionale e della Riconciliazione". Da quest'anno è stata sostituita con la "Giornata dell'Unità popolare" (il 4 novembre). Alcune centinaia di nostalgici dell'Urss, per la maggior parte veterani della Seconda Guerra Mondiale, hanno sfilato con un folto gruppo di scolari sulla Piazza Rossa. Un po' come ai vecchi tempi.
Da parte loro, i comunisti hanno commemorato l'abolita festa con un raduno a Piazza Maiakovski e con un successivo corteo che ha percorso le vie del centro di Mosca.
(©L'Osservatore Romano - 9 Novembre 2005) 

postato da loziofranco | 19:23 | commenti (3)

O  AGIOS  NIKANDROS
domenica scorsa... a Sannicandro: festa del santo Nicandro (con grande concorso di popolo) in collegamento con l’arrivo della reliquia, dono della Chiesa di Roma. Dal Martirologio, si ritiene che il santo sia originario di Creta e discepolo di Tito, il compagno di Paolo, che lo avrebbe consacrato vescovo a Mira in Lycia intorno al 70 a.C.

postato da loziofranco | 11:09 | commenti (2)

andrè, questo è per te
postato da loziofranco | 09:15 | commenti (1)

lunedì, novembre 07, 2005

diceva il vecchio Bilbo:
La Via prosegue senza fine
lungi dall’uscio dal quale parte. 
Ora la Via è fuggita avanti,
devo inseguirla ad ogni costo
rincorrendola con piedi alati
sin all’incrocio con una più larga
dove si uniscono piste e sentieri.
E poi dove andrò? Nessuno lo sa.

postato da loziofranco | 09:06 | commenti

Catechesi a SanLazzaro (4 novembre). Prima lettera di Pietro. 
Questa volta si parla della “dispersione”:  

Pietro ai fedeli dispersi, eletti secondo la prescienza di Dio, grazia e pace a voi in abbondanza. 
Io vi esorto, come stranieri e pellegrini, ad astenervi dai desideri della carne…
Tutta la Scrittura ha questo filo conduttore. Da Abramo che esce dalla sua terra in seguito alla chiamata del Signore, “mio padre era un arameo errante”, al popolo che nel deserto, in cammino verso la Terra promessa, sperimenta la presenza accompagnatrice del Signore , fino all’apostolo Pietro che esorta i fratelli, stranieri,  pellegrini sulla terra e chiamati a rispondere al disegno di riunificazione dei figli di Dio dispersi.

Lo Spirito insegna a sospirare verso una patria migliore, alla quale i credenti aspirano. Per questo Dio non disdegna di chiamarsi loro Dio: ha preparato infatti per loro una città, che risplendente della gloria di Dio scende dal cielo, fidanzata e sposa dell’Agnello.
A questa aspiriamo, dice Agostino e ci avviamo verso di essa “camminando e cantando”. 
Pullulano i riferimenti; eccone qualcuno: 
- In Genesi: Abramo disse: io sono forestiero e di passaggio in mezzo a voi…
- Nella lettera agli Ebrei: nella fede morirono tutti costoro (i patriarchi …) pur non avendo conseguito i beni promessi, … dichiarando di essere stranieri e pellegrini sopra la terra
- Nel salmo 39: ascolta la mia preghiera Signore… poiché io sono un forestiero, uno straniero come tutti i miei padri

 

postato da loziofranco | 09:01 | commenti

sabato, novembre 05, 2005

buona domenica, viandanti.
postato da loziofranco | 20:11 | commenti (2)

giovedì, novembre 03, 2005

sì, magari passateci:
http:/www.associazionesanlazzaro.it

postato da loziofranco | 20:55 | commenti

martedì, novembre 01, 2005

Catechesi a SanLazzaro. Prima lettera di Pietro.  

La lettera comincia così: Pietro (…) ai fedeli dispersi (…), eletti secondo la prescienza di Dio (…), grazia e pace a voi in abbondanza.  

E conclude così: Vi saluta la comunità che come voi è stata eletta e dimora in Babilonia (…)  

Prevedibile questione: "L' elezione di alcuni significa esclusione per i non eletti?" Risposta teologica (standard) "No. La vocazione dei battezzati è trinitaria. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, la SS Trinità guarda con occhio di predilezione alla Chiesa,  scelta/eletta  per la salvezza di tutti gli uomini."


Il maestro Kinoshi si chinò per raccogliere il mantello che gli era scivolato dalle spalle.
Mentre era ancora chino, disse al discepolo Hinoki: “Che cosa sto facendo?”. 
Che pizza questi maestri zen pensò il discepolo, e rispose
: “ehm.. ti sei chinato per raccogliere il mantello e ti è venuto il colpo della strega?” 
Il maestro Kinoshi raccolse il mantello, se lo pose sulle spalle, e disse: “Ti sbagli, discepolo. Ho preso solo un lembo, ma ho raccolto l’intero mantello. Hai capito?”  

postato da loziofranco | 10:33 | commenti (2)