nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


martedì, aprile 26, 2005

e questa è l'omelia del papa, domenica scorsa
http://www.associazionesanlazzaro.it/archivio/arch-0385-omelia_benedetto.htm
postato da loziofranco | 20:31 | commenti (10)

martedì, aprile 19, 2005

auguri, Beppe!

postato da loziofranco | 18:54 | commenti (2)

lunedì, aprile 18, 2005

vabbè, ho capito, non vi si cava nulla. eccola, la soluzione:
Il cappellaio Matto, mentre si versa una tazza di tè, dice ad Alice:
”Io ho pensato a un numero intero, compreso tra 1 e 3.
Per scoprire il numero puoi farmi una sola domanda, alla quale io risponderò soltanto "sì", "no" o "non lo so". Che cosa mi domandi?”
Alice, prendendo un biscottino, risponde:
”IO ho pensato un numero intero, compreso tra 1 e 2. Il tuo numero è più grande del mio?”

 

postato da loziofranco | 17:08 | commenti (4)

Oh bien… Ero lì con il fidibì a lustrare il pavement della nostra SEDE, e il suddetto (che seppiatelo, svolge anche il compito onusto di organista – beh, diciamo di tastierista così come gli viene) iniziava a provare un nuovo canto liturgico.
Ohimè, era un dolce zumpappero  alla nutella (beh, gli ho detto di peggio… moooolto peggio).
Assorbiva impavido, il fidibì (“non è a te che deve piacere”). Solita risposta del piffero.
Gli è che qualche tempo fa ero a messa nella parrocchietta romana, e al momento giusto il coretto parte con il Padre Nostro, sulle note di “the sound of silence” dei mitici simon & garfunkel.
Magari the sound non è proprio la base musicale giusta, comunque … evvai con il trasporto emotivo.
Ebbene, subito dopo: obbedienti al comando eccetera: “Padre Nostro…”. Recitato piatto.

postato da loziofranco | 17:05 | commenti (4)

mercoledì, aprile 13, 2005

ah, e non vi ho detto del materasso gonfiabile...
postato da loziofranco | 12:07 | commenti (4)

è nata Vittoria!
prestoprestopresto, tutti da iuma a fare bisboccia!

postato da loziofranco | 11:59 | commenti

lunedì, aprile 11, 2005

papaboys
Allora… ho traslocato. A Roma, ovviamente. Ve l'avevo detto che stavo un po' impicciato. E la fio' che si preoccupava...
Così il lunedì in albis, invece di smaltire i sobri gaudii con una solenne dormita, con la moglie ho caricato all’inverosimile la zafirina e via, verso la capitale. Martedì mercoledì giovedì venerdì la mulier si è affannata a pulir casa, acquistare carabattole e mobiletti, tampinare l’omo del gas per attivare il contatore and so on. 
Sabato pomeriggio (sabato 2, dico), stanchi ma felici, eccoci all’oscian di casalbertone per qualche altra spesetta. Rilàssati, baby. Domani è domenica. E vualà squilla il mobile phone. E’ Max CaptCrash (oibò, che ***** vuole?). “Hei… - tono molto tough - ”noi abbiamo pensato di venire a roma per la veglia al papa… ci puoi consigliare dove dormire?” 
E loziofranco non perde l’occasione per fare lo sgargiante (shining): “ma a casa miiiiia, naturalmente!” (a zelig non direbbero sgargiante, ma questo è un blog castigato).
La mulier sente e impallidisce; anzi, sbianca. Loziofranco incalza: “venite già mangiati, e portatevi un saccoapelo, così non rompete. A proposito: voi chi?”
Si chiarisce: il suddetto max, DWD, baabra (la di lui fiansè), stefanel e gio’ (studia, sciagurato!).
La mulier si riprende e commuta dal mood relaxed elegance al mood MartaMarta: inizia a caricare il carrello con due materassi (!!), quantità industriali di patate, mele, wurstel, formaggio, duelitridilatte e unpaccodicornetti perché domani c’è da fargli la colazione. Non vi dico.
Via di corsa a casa. Le zone ancora non soggette alla pulizia radicale sono stricate a dovere. Ore 01.00 (beh, è domani, ormai), arrivano i pellegrini. Salgono con passo lieve da Sonderkommando. Dormire? Beh abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno. Qualche secondo di visita ai servizi, e via in piazza san pietro. Ci vediamo più tardi; quando arriviamo vi telefoniamo. Scende la Wehrmacht; si trattengono appena dal cantare Ich Hab’ Mein Hertz In Heidelberg Verloren. Ore 04.00. Eccoli qui di ritorno. Salgono con passo felpato da guardia forestale. Ore 04.30 coprifuoco.
Ore 07.50: sveglia (avete detto che volevate andare a messa a san pietro, no?). Prodigio: saltano giù dal letto senza fiatare. Latte e nesquik? No grazie, solo un caffettino. E mo’ che ci faccio di due litri di latte? La mulier, di nuovo in mood MartaMarta, la trasforma in due litri di besciamella (e mo’ che ci faccio, di due litri di besciamella? – deus providebit).
Il resto è ovvio: via a sampietro, messa, lacrime e tenerezza. 

postato da loziofranco | 08:54 | commenti (9)

sabato, aprile 09, 2005

il testamento del Papa
e
l’omelia di Beppe (cardinal Ratzinger)

 

postato da loziofranco | 20:19 | commenti (1)