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giovedì, marzo 31, 2005
secondo me, questa è da leggere:
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#1
ecco l'ultima, quella di Pasqua (emmenomale che c'è il fidibì - fedele amico e sodale)
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0374-pasqua.htm
domenica, marzo 20, 2005
passo solo un momento, per appoggiare la nuova newsletter:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0372-vexilla_regis.htm
auguri a tutti.
lunedì, marzo 07, 2005
uff! vi lascio per qualche giorno come si dice qui, "sto 'n po' 'mpicciato"
martedì, marzo 01, 2005
come una nave di spezie, ai porti di re Salomone
questa l'ho trovata sull'Osservatore Romano di domani (!): Il "vecchio mondo" degli indios latino-americani Tra i più poveri in un Continente in cui la povertà è una piaga molto diffusa, i nativi dell'America Latina rappresentano un caso paradigmatico delle contraddizioni dell'epoca della cosiddetta "globalizzazione". Marginali ai circuiti del libero mercato in quanto troppo poveri per essere elevati alla "dignità" di consumatori, sono al tempo stesso parte integrante del sistema produttivo, in quanto mano d'opera a costo ridottissimo. Piccole ed isolate in alcune zone, in altre formate da migliaia di persone, le società indigene sono diffuse in tutti i paesi latino-americani. Al loro arrivo in America Centro-meridionale, gli spagnoli e i portoghesi iniziarono la corsa alla conquista delle terre del "nuovo mondo" e i nativi vennero gradualmente ridotti in condizioni di completa sottomissione, nonostante gli sforzi profusi da molti missionari in favore della loro promozione umana e sociale. (©L'Osservatore Romano - 2 Marzo 2005)
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