nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


giovedì, marzo 31, 2005

secondo me, questa è da leggere:
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/text.html#1 

postato da loziofranco | 20:12 | commenti (7)

ecco l'ultima, quella di Pasqua (emmenomale che c'è il fidibì - fedele amico e sodale)
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0374-pasqua.htm 
postato da loziofranco | 20:04 | commenti (1)

domenica, marzo 20, 2005

passo solo un momento, per appoggiare la nuova newsletter:
http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0372-vexilla_regis.htm
auguri a tutti.

postato da loziofranco | 13:20 | commenti (10)

lunedì, marzo 07, 2005

uff! vi lascio per qualche giorno
come si dice qui, "sto 'n po' 'mpicciato"

postato da loziofranco | 13:46 | commenti (5)

martedì, marzo 01, 2005

 come una nave di spezie, ai porti di re Salomone
postato da loziofranco | 21:30 | commenti (7)

questa l'ho trovata sull'Osservatore Romano di domani (!):
Il "vecchio mondo" degli indios latino-americani
Tra i più poveri in un Continente in cui la povertà è una piaga molto diffusa, i nativi dell'America Latina rappresentano un caso paradigmatico delle contraddizioni dell'epoca della cosiddetta "globalizzazione". Marginali ai circuiti del libero mercato in quanto troppo poveri per essere elevati alla "dignità" di consumatori, sono al tempo stesso parte integrante del sistema produttivo, in quanto mano d'opera a costo ridottissimo. Piccole ed isolate in alcune zone, in altre formate da migliaia di persone, le società indigene sono diffuse in tutti i paesi latino-americani. Al loro arrivo in America Centro-meridionale, gli spagnoli e i portoghesi iniziarono la corsa alla conquista delle terre del "nuovo mondo" e i nativi vennero gradualmente ridotti in condizioni di completa sottomissione, nonostante gli sforzi profusi da molti missionari in favore della loro promozione umana e sociale.
(©L'Osservatore Romano - 2 Marzo 2005)  

postato da loziofranco | 21:07 | commenti (1)