| nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari |
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lunedì, giugno 28, 2004 Le riflessioni di nonno Pio: postato da loziofranco |
sabato, giugno 26, 2004 tenchiùverimacc! postato da loziofranco |
venerdì, giugno 25, 2004 venerdì postato da loziofranco |
mercoledì, giugno 23, 2004 Se il nostro culto eucaristico è autentico, deve far crescere in noi la consapevolezza della dignità di ogni uomo. La coscienza di questa dignità diviene il motivo più profondo del nostro rapporto col prossimo. Dobbiamo diventare particolarmente sensibili ad ogni sofferenza e miseria umana, ad ogni ingiustizia e torto, cercando di rimediarvi in maniera efficace. Impariamo a scoprire con rispetto la verità sull'uomo interiore, perché proprio quest'interno dell'uomo diventa dimora di Dio, presente nell'Eucaristia. (Giovanni Paolo II, "Dominicae Cenae", n. 6) postato da loziofranco |
lunedì, giugno 21, 2004 Nie podcina siê korzeni, z których siê wyroslo postato da loziofranco |
yaawwn...! postato da loziofranco |
venerdì, giugno 18, 2004 Oh se intendessimo l'amore che arde nel Cuore di Gesù verso di noi!... L'amore fa desiderare la continua presenza della persona amata: quest'amore e questo desiderio fe' restare Gesù Cristo con noi nel SS. Sacramento. Parve troppo breve a questo innamorato Signore l'essere stato per soli trentatre anni cogli uomini in questa terra; onde per dimostrare il suo desiderio di stare sempre con noi, stimò necessario di fare il più grande di tutti i miracoli, quale fu l'istituzione della santa Eucaristia. Ma l'opera della Redenzione era già compita, gli uomini già erano stati riconciliati con Dio, a che serviva il restarsi Gesù in terra in questo sacramento? Ah ch'egli vi resta, perché non sa separarsi da noi, dicendo che con noi trova le sue delizie. Quest'amore ancora l'ha indotto sino a farsi cibo delle anime nostre, affin di unirsi con noi e fare de' cuori nostri e del suo una stessa cosa.
(S. ALFONSO MARIA DE' LIGUORI "Novena del Cuore di Gesù") postato da loziofranco |
giovedì, giugno 17, 2004 consiglio vivamente il secondo movimento (andantino) del concerto in do maggiore per flauto arpa e orchestra, del WAM postato da loziofranco |
Ancora a proposito di Otranto (mosaici, eccetera), questa mi arriva da Fred BlackHole: "Gli abitanti di questa terra vollero maestosa e solenne questa Basilica, perché qui essi sarebbero venuti ad ascoltare la proclamazione dell'eterna parola del Vangelo, qui sarebbero state loro illustrate in modo autorevole le verità capaci di orientare la vita e di illuminare la morte. Non è forse proprio questa funzione della cattedrale che noi vediamo sottolineata ed esaltata in quel singolare capolavoro che è il mosaico pavimentale? In esso l'intera vita umana, nelle sue gioie e nei suoi dolori, nei suoi slanci di generosità e nei suoi ripiegamenti egoistici, nel suo scorrere tranquillo fra attività agricole e domestiche, come pure nel suo improvviso scontrarsi con l'ombra buia del male e della morte, l'intera vita umana - dico - entra in chiesa per chiedere alla rivelazione divina una parola che la interpreti, la chiarisca, la orienti, la conforti. E il discorso musivo sviluppa la risposta nelle immagini della tentazione originaria e della caduta, delle conseguenze funeste del peccato e degli annunci profetici della redenzione: ecco l'arca di Noè, simbolo della Chiesa; ecco il leone di Giuda, simbolo di Cristo. L'uomo è richiamato alla responsabilità di una scelta: davanti a lui stanno il bene ed il male, la virtù ed il vizio. Egli può abbandonarsi all'impeto delle passioni, finendone schiavo in un abbrutimento, del quale il vasto campionario di bestie del mosaico offre una illustrazione impressionante. O può invece impegnarsi nella lotta per il bene, imitando i giusti dell'Antico e del Nuovo Testamento e protendendosi, come un cervo in corsa, verso la patria promessa, raffigurata in un meraviglioso giardino." postato da loziofranco |
mercoledì, giugno 16, 2004 (parliamoci addosso) postato da loziofranco |
venerdì, giugno 11, 2004 ieri, pausa pranzo; si va alla solita tavolacalda; sulla porta incrociamo il barbone che di solito staziona dietro l'angolo; sorride; ha un pacchetto ben incartato di cibanza; poi si va al solito baretto a prendere un caffè; ecco che si infila un tale con uno zainetto; vuol vendere dei calzini; il barista lo squadra; l'ometto capisce, sta per uscire; il barista: "la vuoi una pizzetta?" "???" "te la scaldo un po"; (sarà per questo che Roma non è stata distrutta?) postato da loziofranco |
giovedì, giugno 10, 2004 Colui che si nutre di Cristo nell'Eucarestia non deve attendere l'aldilà per ricevere la vita eterna: la possiede già sulla terra, come primizia della pienezza futura, che rigurderà l'uomo nella sua totalità. (Ecclesia de Eucharestia, 19) postato da loziofranco |
lunedì, giugno 07, 2004 Ma non è una cosa seria ... Perazzetti non era uomo volgare; anzi dichiarava d'avere una stima altissima dell'umanità, di tutto quanto essa, a dispetto della bestia originaria, ha saputo fare; ma Perazzetti non riusciva a dimenticare che l'uomo, il quale è stato capace di crear tante bellezze, è pure una bestia che mangia, e che mangiando, è costretto per conseguenza a obbedire ogni giorno a certe intime necessità naturali, che certamente non gli fanno onore. Vedendo un pover'uomo, una povera donna in atto umile e dimesso, Perazzetti non ci pensava affatto; ma quando invece vedeva certe donne che si davano arie di sentimento, certi uomini tronfii, gravidi di boria, era un disastro: subito, irresistibilmente, gli scattava dentro l'immagine di quelle intime necessità naturali, a cui anch'essi per forza dovevano ogni giorno ubbidire; li vedeva in quell'atto e scoppiava a ridere senza remissione. ... postato da loziofranco |
a volte è dura, ragazzi (e ragazze, of course!) postato da loziofranco |
venerdì, giugno 04, 2004 è ritornato! http://atletico21.splinder.it/ postato da loziofranco |
giovedì, giugno 03, 2004 INGIRUMIMUSNOCTEETCONSUMIMURIGNI postato da loziofranco |
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