| nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari |
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domenica, novembre 30, 2003 prima domenica di Avvento (per i fanatici: anno "C") postato da loziofranco |
sabato, novembre 29, 2003 vi ricordate quella cosa del laboratorio culturale? notizie qui: http://www.associazionesanlazzaro.it/labcult/labcult-0000-index.htm postato da loziofranco |
giovedì, novembre 27, 2003 (lavori in corso) postato da loziofranco |
mercoledì, novembre 26, 2003 Medito seriamente di passare al pinguino. postato da loziofranco |
martedì, novembre 25, 2003 A proposito di Avvento, Marina mi manda una mail. Ve la copio: postato da loziofranco |
lunedì, novembre 24, 2003 In morte di un PC portatile. Orsù, maestre, che cosa hanno in comune le parole in azzurro? postato da loziofranco |
I nuovi movimenti e le nuove comunità ecclesiali favoriscono la santità del popolo; possono essere annuncio ed esortazione per coloro che diversamente non incontrano la Chiesa; spesso sostengono il cammino ecumenico ed aprono vie per il dialogo interreligioso; sono di antidoto contro la diffusione delle sette; sono di grande aiuto nel diffondere vivacità e gioia nella Chiesa. (Ecclesia in Europa, 20 postato da loziofranco |
sabato, novembre 22, 2003 compiiuuter out of order postato da loziofranco |
mercoledì, novembre 19, 2003 Nessun essere umano può vivere senza prospettive di futuro. Tanto meno la Chiesa, che vive dell'attesa del Regno che viene e che già è presente in questo mondo. Sarebbe ingiusto non cogliere i segni dell'influsso del Vangelo di Cristo nella vita della società. (Ecclesia in Europa, 11) postato da loziofranco |
martedì, novembre 18, 2003 e intanto è iniziato il "laboratorio culturale" postato da loziofranco |
(improvviso blackout del computer) postato da loziofranco |
mercoledì, novembre 12, 2003 Il tempo che stiamo vivendo, con le sfide che gli sono proprie, appare come una stagione di smarrimento. Tanti uomini e donne sembrano disorientati, incerti, senza speranza e non pochi cristiani condividono questi stati d'animo. (Ecclesia in Europa, 7) postato da loziofranco |
martedì, novembre 11, 2003
San Martino
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lunedì, novembre 10, 2003 "Certo che è difficile produrre parole per vivere in eterno, ma è un compito molto più agevole di chi deve produrre sudore per poter sopravvivere. Quando sento un artista lamentarsi, mi viene voglia di aprire il cassetto e tirare fuori una pistola! Il problema è che noi tutti consideriamo l’arte assai più di quello che effettivamente è. Dovremmo limitarci a produrre e lasciare che sia l’amore della gente l’unico vero giudice. Il resto è autocommiserazione, vanità danzante, egocentrismo, preoccupazioni inutili. L’arte non è religione, e lamentarsi è eccessivo e irrazionale" (dovrebbe essere di) Leonard Cohen postato da loziofranco |
domenica, novembre 09, 2003 panchina (un post vuoto) postato da loziofranco |
Io sono come una piccola matita nelle Sue mani, nient'altro. È Lui che pensa. È Lui che scrive: la matita non ha nulla a che fare con tutto questo. La matita deve solo poter essere usata. (Madre Teresa di Calcutta) postato da loziofranco |
Buona domenica, bloggers! postato da loziofranco |
giovedì, novembre 06, 2003 Dedicatevi alla preghiera, sforzatevi di sentire il bisogno di pregare più volte al giorno. La preghiera allarga il cuore. (Madre Teresa di Calcutta) postato da loziofranco |
martedì, novembre 04, 2003 Continua fidibì (il solerte copiador): IL DIO NASCOSTO Pensiamo all’esperienza concreta. Quando è possibile dire di conoscere davvero l’altro, di avere avuto un incontro autentico con lui? Quando l’altro rivela la sua intimità e io accetto con fiducia questa rivelazione. Ogni incontro presuppone dunque da una parte l’autorivelazione; e dall’altra parte la fiducia, la fede. Questa struttura dell’incontro umano vale, per il cristianesimo, anche nell’incontro tra Dio e l’uomo. Ecco, dunque, perché al cristiano non può bastare l’affermare che Dio esiste, per conoscerlo. Su questa strada si giunge al Dio delle “religioni”; al Dio islamico, ad esempio. Un Dio la cui natura vera è indicata dai nomi stessi dei suoi fedeli: islàm significa “sottomissione”; muslìm (da cui “musulmano”) è “il sottomesso”. È un Dio, questo, che non si può chiamare padre. Né per conoscere Dio, per il cristiano, basta accumulare dimostrazioni. È la strada per cui si arriva al Dio di certi filosofi e di certi scienziati. Un Dio al quale si può tutt’al più attribuire l’esistenza, senza valore autentico per noi. Non solo. Ma è un Dio messo alle corde dalle due obiezioni fondamentali del pensiero moderno: la scienza fa a meno di lui; il male che da sempre stravolge il mondo lo accusa. È il Dio del deismo, lontano dal cristianesimo quanto l’ateismo; che non ha nulla a che vedere con il Dio di Abramo e di Gesù. (slurpato da Vittorio Messori, Ipotesi su Gesù, SEI Torino) eccolo qui, il fidibì (è il figuro a sinistra) postato da loziofranco |
e qui c'è l'ultima newsletter di SanLazzaro: http://www.associazionesanlazzaro.it/newsletter/nl-0234-scusateilritardo.htm postato da loziofranco |
Sorpresina per gli insegnanti di inglese (Angela, Anto ...) http://www.associazionesanlazzaro.it/archivio/arch-8025-TTT_Storyboard.htm datemi qualche giorno di tempo e ve lo formatto tutto postato da loziofranco |
Furibonda litigata con la figlia media (19n) postato da loziofranco |
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