nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


venerdì, agosto 29, 2003

Bentornato a casa, zio.
postato da loziofranco | 23:43 | commenti (29)

venerdì, agosto 15, 2003

panchina & ombrellone
postato da loziofranco | 23:52 | commenti (10)

Arrivederci, gente.
Ho due-settimane-due di vacanza.
Ci sentiamo a fine mese.


postato da loziofranco | 18:37 | commenti (8)

Buona festa, bloggers! 

 

postato da loziofranco | 08:56 | commenti (2)

Il mistero dell'Assunta ci rende familiare il pensiero della morte, della nostra morte, e diffonde in noi una luce di placido abbandono; ci familiarizza e riconcilia con l'idea che il Signore sarà, come vorremmo che fosse, vicino alla nostra agonia, a raccogliere fra le sue mani l'anima nostra. "Vergine immacolata, la tua grazia insieme con la tua presenza rimanga sempre con noi".  (Giovanni XXIII)
postato da loziofranco | 08:54 | commenti (2)

giovedì, agosto 14, 2003

Oggi la chiesa ricorda Massimiliano Kolbe. Notizie minime: nasce l'8 gennaio 1894 a Zdunska Wola (Polonia); giovanissimo entra tra i frati francescani a Leopoli e, dopo i primi studi, è trasferito a Roma per completare quelli filosofici e teologici. Il 16 ottobre 1917 (a 21 anni) a Roma fonda la "Milizia dell'Immacolata", un' associazione di fedeli, la cui spiritualità consiste nel vivere la totale consacrazione all'Immacolata per collaborare all'estensione del regno di Cristo nel mondo.
Ordinato sacerdote, inizia la sua attività missionaria in Polonia: dà inizio ad una rivista mensile; nel 1927 fonda Niepokalanow (la città dell'Immacolata), dove circa 700 frati (!!) si dedicheranno ad ogni forma di apostolato.
Nel 1930 parte per il Giappone, dove fonda una seconda città, "Mugenzai no Sono", nella periferia di Nagasaki.
Minato dalla tubercolosi, nel 1936 rientra in Polonia e qui prosegue l'apostolato della stampa fino a quando, il 17 febbraio 1941, è arrestato e internato nella prigione di Varsavia.

In maggio è nel campo di concentramento di Auschwitz, dove si offre per sostituire uno sconosciuto, condannato a morte per rappresaglia nel bunker della fame.
Viene ucciso con un'iniezione di acido fenico il 14 agosto 1941.
Giovanni Paolo II lo proclama Santo come martire della carità il 10 ottobre 1982.





postato da loziofranco | 12:14 | commenti (10)

lunedì, agosto 11, 2003

BlackHole è rientrato dalla vacanzella marina.
Gaetano (CrazyHorse) ha lasciato l'orticello.

Diamogli un po' di tempo per riambientarsi...


postato da loziofranco | 08:12 | commenti (4)

salve, gente. è una buona giornata per andare al mare.
postato da loziofranco | 07:52 | commenti (1)

sabato, agosto 09, 2003

Oggi (sabato 9 agosto) la Chiesa festeggia Santa Teresa Benedetta della Croce, "al secolo" Edith Stein. Nata in una famiglia ebrea, si convertì alla Chiesa cattolica, si fece carmelitana, fu imprigionata dalla Gestapo e morì nella camera a gas di Auschwitz. La Chiesa la riconosce santa e martire.
Giovanni Paolo II, proclamandola santa, l’11 ottobre 1998, ne ha fatto memoria come di una "eminente figlia d’Israele e fedele figlia della Chiesa". In occasione della sua elevazione a compatrona d’Europa il Papa ha detto: "La sua immagine di santità resta per sempre legata al dramma della sua morte violenta": "Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d’Europa significa porre sull’orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza", "[...] ma è necessario far leva [...] sui valori autentici, che hanno il loro fondamento nella legge morale universale, inscritta nel cuore di ogni uomo. Un’Europa che scambiasse il valore della tolleranza e del rispetto universale con l’indifferentismo etico e lo scetticismo sui valori irrinunciabili, si aprirebbe alle più rischiose avventure e vedrebbe prima o poi riapparire sotto nuove forme gli spettri più paurosi della sua storia".

postato da loziofranco | 21:00 | commenti

dark is better

macché, ragazzi, è tutto vero!

(Sorpresa! il mio capo mi fa anticipare le ferie di un giorno. Evviva: mi fiondo nel mio monolocale da emigrante con ritmo settimanale per sistemare tutto preparare valigia, poi correre stazione, poi prendere treno, pomeriggio circa 4 e mezza, tempo torrido di estate romana)

L'asfalto era appiccicoso; per fortuna avevo le solette di cuoio; entro in casa: una botta di freddo. Su, con l'ascensore; sono zuppo. C'è un sacco di cibanza che prevedevo di consumare. Apro il freezer: gamberetti surgeleti. Santa pazienza, io ora parto per le vacanze... e se manca la corrente? Mi è successo un'altra volta, e il frigorifero poi sembrava una fogna. Metto i gamberetti in una vaschetta di plastica; meglio che niente. E che ci faccio della meravigliosa frittata con gli spaghetti? Sono quattro porzioni abbondanti! Foglio domopak e in freezer anche quella. E poi la pasta al sugo avanzata? Ok. freezer. Spero di ritrovare tutto, dopo le vacanze. Uau! Un sorso di rabarbaro. Via di corsa. Ho il treno tra poco!

postato da loziofranco | 20:01 | commenti (8)

venerdì, agosto 08, 2003

dark is better

Nere mani roventi trattenevano i miei passi, ma la pelle della bestia cornuta mi proteggeva. Poi gelo, e freddo sudore. Senza camminare ero stato portato in un altro luogo, in alto, al buio. Spalancai la porta del gelido abisso; strani animali dal colore osceno, né pesci né lupi, mi attendevano. Minacciavano putrefazione. Senza toccarli con mano - mi avrebbero contaminato - li posi in un'urna. Pesci senza testa. Embrioni di uccelli, uccelli mai nati, schiacciati, immersi tra vermi bianchicci, bruciati, coperti di ferro. Altri vermi sfiorai, immersi nel succo di piante mortali. Tutti questi respinsi nel gelido abisso, ne chiusi la porta. Non era giunto il loro tempo, né il mio. So che mi attenderanno, nel luogo senza tempo, l'abisso di ghiaccio dal quale nessun vivente è mai fuggito. Bevvi del succo di una nera radice e ne ebbi ristoro. Fuggii, lasciando nel buio la porta del gelido abisso. So che presto la riaprirò.

postato da loziofranco | 20:21 | commenti (8)

mercoledì, agosto 06, 2003

se vogliamo dirle tutte, oggi è anche la festa della Trasfigurazione (quando Gesù è salito con Pietro, Gacomo e Giovanni 'ncoppa a 'na muntagna, e sono apparsi Mosè e Elia, eccetera),
e sono 25 anni dacché papa Paolo, sesto del nome, ci ha lasciati.
e 53 da Hiroshima.



postato da loziofranco | 20:27 | commenti (7)

martedì, agosto 05, 2003

Se per caso qualcuno di voi bloggers vuol ricevere la SanLazzaro News, mandi il suo indirizzo email a sanlazzaro@caltanet.it, che lo inseriamo nella mail-list. E peggio per lui se poi non gli piace.
postato da loziofranco | 17:21 | commenti (12)

Vi linko i bellissimi disegni dei ragazzi di martebip
http://utenti.garamond.it/melian/html/modigliani.htm
troooppo forte, la maestra Anna!



postato da loziofranco | 17:03 | commenti (1)

- La avverto...se fa amicizia con noi si inimicherà gli altri
- Me lo promette?
(letto su http://trevorberto.splinder.it)

postato da loziofranco | 10:59 | commenti (9)

lunedì, agosto 04, 2003

momentooo, eccomi!
fine settimana senza computer.

oggi copia-incolla per preparare la SanLazzaro News (mitica newsletter criptopapista) e invio alle genti. per oggi basta.
(vi sento frizzanti, o bloggers)
ora sbaracco tutto e me ne vado a Santa Maria in Trastevere e poi magari a Sant'Egidio.
mil besos.






postato da loziofranco | 18:24 | commenti (13)