nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


venerdì, maggio 30, 2003

e questo è scippato da don Nico: L’Ascensione non è la festa del distacco di Gesù dai suoi, ma essa segna una nuova forma di presenza di Gesù in mezzo ai suoi. Gesù non si allontana da noi, ma ci è vicino di più, è presente in ciascuno di noi. I discepoli hanno sperimentato tre diverse presenze di Gesù: una presenza ordinaria (è la presenza del Gesù storico), quando stando con lui, avevano la possibilità di ascoltarlo, di vederlo, di mangiare con lui, una esperienza che si è protratta per tre anni; una presenza eccezionale (é l’esperienza del Risorto) quando Gesù mostra loro i segni della passione perché loro possano credere, una esperienza che dura cinquanta giorni; una presenza invisibile (è l’esperienza della comunità dopo l’Ascensione), quando Gesù continua ad operare nella Chiesa, che non si regge e non ha senso senza di Lui. I discepoli non lo vedono più, non lo sentono più, eppure lo sperimentano tanto vicino da essere convinti che è più presente ora. Questa esperienza durerà fino alla fine del mondo. L’Ascensione è per Gesù la conclusione della sua giornata terrena, il suo porsi alla destra del Padre. Per te è l’offerta di vivere ora, in contemporanea, la triplice presenza di Cristo: la presenza ordinaria è nei fratelli che incontri e ai quali porti il tuo amore; quella eccezionale è nella grazia sacramentale, quella invisibile nella comunione dei santi.
Con l’Ascensione inizia il tempo della Chiesa. È il nostro tempo, è il tuo tempo. È tempo di rimboccarti le maniche. Se finora ti sentivi destinatario della catechesi, dell’azione pastorale della Chiesa, ora devi destinare ad altri i doni e le esperienze, devi aprirti alla missione. È la fase della tua maturità. Gesù ha fiducia in te, ti affida i suoi doni, ti coinvolge nel cambiamento del mondo e agisce per mezzo tuo. La Chiesa è un grande cantiere dove c’è posto per tutti ed è gradita la mano di ciascuno. Non ti devi nasconde dietro la paura di non saper dire, di non saper fare… Se parti con la fiducia nel Signore che ti manda, allora supererai tanti ostacoli. Ci stai a renderti disponibile per il suo Regno?

postato da loziofranco | 22:28 | commenti (9)

giovedì, maggio 29, 2003

gaudiova (nome d'arte di gaudiova) mi invia questa mail, che credo giri nel cyberspace.
dite, dite amati lettori: che ve ne sembra?
Asereje, la canzone del diavolo. E così viene fuori che la canzone dell'anno, Asereje, è in realtà un inno a Satana. In pratica le Ketchup (la salsa rossa che sembra sangue) hanno fatto sì che tutti cantassimo questa canzone senza sapere esattamente cosa  cantavamo, e facendoci credere che le parole erano senza senso. Col cavolo. E così tutti a cantare inni a Satana, cosa che al principe delle tenebre avrà fatto sicuramente piacere. Sembra addirittura che nella repubblica Domenicana, a Porto Rico e in Honduras questa canzone sia stata proibita.  Asereje vuol dire "essere eretico", o in spagnolo "un ser hereje", dove Asta per "uno" o "un". Il coro: "Asere je ja de je de jebe tu jebere seibunouva Majabi an de buguni an de buididipi". Ecco la traduzione:  "Sii eretico (asereje) Jehovah (Ja - il nome di Dio) ti permette di esistere (je de jebe tu jebere). Inchinati (Majabi) e noi ti guideremo" (la combinazione delle ultime parole in spagnolo).  Sembra quindi molto grave che un sacco di persone ripetano più e più volte questa canzone senza sapere cosa stanno dicendo. Secondo questi rituali le parole hanno un potere, e per questo vanno ripetute. Anche il nome Ketchup può essere diviso in "Shit Up", inteso come attacco ai Cieli. Il vero significato dell'intera canzone è in effetti molto simile ad alcuni rituali satanici. Per esempio si parla di brujeria, che vuol dire stregoneria... Infine avete notato che nel video, nelle nuvole dietro il tetto sulla spiaggia c'è la faccia del Diavolo?




postato da loziofranco | 18:20 | commenti (9)

lunedì, maggio 26, 2003

non hai nessun commento da fare?
bene! scrivilo qui.

postato da loziofranco | 20:17 | commenti (23)

è stato aggiornato
http://www.associazionesanlazzaro.it
ha anche cambiato il fondo della homepage
(era ora!)




postato da loziofranco | 17:37 | commenti (4)

what's SanLazzaro News?
it's a fuzzy newsletter.
wanna try? ask for a free issue!
sanlazzaro@caltanet.it
oppure lascia il tuo indirizzo nei commenti, che te la mando io.





postato da loziofranco | 10:51 | commenti

n.b.: la lettura del "commentone di don nico" non soddisfa l'obbligo del precetto festivo, ma può essere utile a chi ha avuto un colpo di sonno durante l'omelia;
e ci domandiamo: la lettura paziente e devota di tutta la SanLazzaro News vale come penitenza alternativa, se si mangia carne il venerdì? 
postato da loziofranco | 10:47 | commenti (3)

sabato, maggio 24, 2003

i top ten e altri (in rigoroso non-ordine):
http://lolasworld.splinder.it/ 
http://blackhole.splinder.it/ (è arrivato, The Black Hole!)
http://ladolcetempesta.splinder.it
http://viperetta.splinder.it/ (ha cambiato template)
http://nostalgiadifuturo.splinder.it (martebip e fio)
http://capitano.splinder.it (tequila)
http://sablesse.splinder.it (sable)
http://sobol.splinder.it/ (sempre ottimista!)
http://zamm.splinder.it/ (e perché no??)
http://antogae.splinder.it/ (n.2000)
http://personalitaconfusa.splinder.it/
(personalità confusa)
http://guanelliani.splinder.it

il sito di SanLazzaro:
http://www.associazionesanlazzaro.it

notizie da GP2:
http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/index.html
















postato da loziofranco | 22:25 | commenti

giovedì, maggio 22, 2003

Ricevo da fidibi e (come si suol dire) volentieri pubblico:

Signore, donami una buona digestione e anche qualcosa da digerire.
Donami la salute del corpo col buon umore necessario per mantenerlo.
Donami, Signore, un’anima santa,
che faccia tesoro di quello che è buono e puro,
affinché non si spaventi alla vista del peccato,
ma trovi alla sua presenza la via per mettere di nuovo le cose a posto.
Donami un’anima che non conosca la noia,
i brontolamenti, i sospiri e i lamenti
e non permetta ch’io mi crucci eccessivamente
per quella cosa troppo invadente che si chiama “Io”.
Signore, dammi il senso del ridicolo.
Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo,
affinché conosca nella vita un poco di gioia
e possa farne parte anche agli altri. Amen.
E' una preghiera di sir Thomas More (tommaso moro, per gli amici), che fu cancelliere d'inghilterra ai tempi del re Enrico, l'ottavo del nome.
Come si sa, fu un po' decapitato.
La Santa Chiesa lo chiama santo, insieme a John Fisher, suo degno compagno.



















postato da loziofranco | 13:10 | commenti (4)

lunedì, maggio 19, 2003

è arrivata ladolcetempesta!
postato da loziofranco | 19:49 | commenti (4)

ora siamo a 2070; evvai!
(latitano i Lazzaroni, tranne i soliti due)

TEQUILA e SABLE hanno linkato. Cin-cin!



postato da loziofranco | 19:37 | commenti (5)

domenica, maggio 18, 2003

la visita n.2000 è stata di http://antogae.splinder.it
hi, bloggers!
postato da loziofranco | 18:40 | commenti (2)

martedì, maggio 13, 2003

Dippold, l'Ottico

Che cosa vedete adesso?
Globi di rosso, giallo, porpora.
Un momento! E adesso?
Mio padre e mia madre e le mie sorelle.
Sì. E adesso?
Cavalieri in armi, belle donne, visi gentili.
Provate questa.
Un campo di grano - una città.
Benissimo! E adesso?
Una donna giovane e angeli chini su di lei.
Una lente più forte! E adesso?
Molte donne dagli occhi vivi e labbra schiuse.
Provate queste.
Soltanto un bicchiere sul tavolo.
Oh, capisco! Provate questa lente!
Soltanto uno spazio vuoto, non vedo nulla in particolare.
Bene, adesso!
Pini, un lago, un cielo d'estate.
Questa va meglio. E adesso?
Un libro.
Leggetemi una pagina.
Non posso. Gli occhi mi sfuggono al di là della pagina.
Provate questa lente.
Abissi d'aria.
Ottima! E adesso?
Luce, soltanto luce che trasforma il mondo in un giocattolo.
Benissimo, faremo gli occhiali così.



























postato da loziofranco | 18:09 | commenti (2)