nato 1951 - moglie una - figli tre - famiglia a bari - lavoro a roma - amici a bari


mercoledì, maggio 06, 2009

(università di catania? e chi sarà mai?)
postato da loziofranco | 18:17 | commenti (4)

domenica, aprile 19, 2009

Quando siedi a mensa col potente, considera bene che cosa hai davanti; e poni mano a far le medesime cose che fa lui.  (Pro 23,1-2)
Insomma, buona educazione a tavola, un po’ di sana prudenza, e cerchiamo di non fare i cafoni.
 
commenta sant’Agostino:
qual è la mensa del grande e del potente, se non quella in cui si riceve il corpo e il sangue di colui che ha dato la vita per noi? E che significa assidersi a questa mensa, se non accostarvisi con umiltà? E che cosa vuol dire considerare bene che cosa si ha davanti, se non riflettere, come si conviene, a una grazia sì grande? E che cosa è questo porre mano a far le medesime cose se non ciò che ho detto sopra e cioè: come Cristo ha dato la sua vita per noi, così anche noi dobbiamo essere disposti a dare la nostra vita per i nostri fratelli?
postato da loziofranco | 12:02 | commenti (1)

domenica, aprile 12, 2009

buona Pasqua, passanti!
postato da loziofranco | 13:39 | commenti (1)

lunedì, marzo 30, 2009

e se la mulier - venerdì prossimo - venisse a roma con taccododici?
postato da loziofranco | 18:10 | commenti (5)

giovedì, marzo 26, 2009

Mathematicus quidam, Petrus Georgius Odifreddi, in libello - qui modo vulgatus est - Christianam religionem tantum a stultis coli posse homullis adfirmavit.
Iure meritoque Aldo Grasso, de criminoso opusculo isto iudicium faciens, secum quaerit num tam audaci Petrus Georgius animo forte exsistat, ut eadem violentia Islamitis obtrectet.
(et de hoc satis)

postato da loziofranco | 16:17 | commenti

giovedì, marzo 19, 2009

Kleine kinder kleine sorgen.
Große kinder große sorgen.

(Hl. Josef)
postato da loziofranco | 17:07 | commenti (2)

martedì, marzo 17, 2009

oggi movida
h 07.00 è arrivata la sorellina. è a roma per un incontro di lavoro; ha viaggiato in vagonlit e - appena in stazione - ha comprato due cornetti alla crema e due alla marmellata.
le preparo un caffellatte; per me una tazzona di mate.
via i due cornetti alla marmellata.
quelli alla crema restano per il giova e la piola, che ancora sgronfano.
h 08.10 ce ne andiamo, la sorellina ed io.
lei va al suo incontro; io prendo il treno per napoli.
h 10.05 napoli
ponderosa mattinata di sicurezza sul lavoro e quelle cose lì. presiedo olimpico.
h 12.20 pizza da pellone s.r.l. via nazionale 93 (tra le quattro migliori pizzerie della ex capitale, dice il mio collega di napoli)
h 14.00 riprendiamo con sicurezza (del lavoro).
h 17.54 - his rebus confectis - abbiamo un guizzo: andiamo a comprare le sfogliatelle!
h 18.05 f.lli attanasio s.r.l., vico ferrovia 2/3 (memorabile)
h 18.16 frecciarossa altavelocità - leggo chesterton
h 19.36 romatermini
h 20.10 sono a casadiroma. hanno cambiato la chiave del cancelletto. per fortuna c'è il giova che mi apre.
h 20.24 la piola esce un momento per comprare una cosa al supermercato (??)
h 21.17 non è ancora rientrata
quasi quasi me ne vado a letto
a propos', alle 23.00 dovrebbe arrivare la nipote n.1
...

postato da loziofranco | 21:18 | commenti (6)

sabato, marzo 07, 2009

PREGHIERA DI UNA DONNA IN CUCINA  Signore, padrone delle pentole, dei piatti e delle casseruole fra cui passo la mia giornata, io non posso essere la santa che medita seduta ai piedi del Maestro e che ricama per Lui con mani bianche una candida veste di broccato. Bisogna che io diventi una santa qui, in cucina. Perciò fa’ in modo ch'io ti piaccia quando accendo i fornelli, quando sorveglio la minestra sul fuoco, quando lavo i piatti e li asciugo. Se ho le mani di Marta, che il mio cuore sia quello di Maria. Quando lavo per terra, inginocchiata, penso alle tue mani che hanno sanato tante piaghe ed assolto i nostri torti. Se lucido le scarpe, penso ai tuoi sandali, o Signore. Scusami se non ho il tempo di pregare a lungo. Riscalda la mia casa col tuo cuore, e non lasciarmi sola quando sono triste. E con pazienza ascoltami, se qualche volta, stanca, mi lamento. Se ti era caro nutrire i tuoi seguaci sulla montagna, sulle rive del lago e nella casa, provvedi anche ai miei cari che fra poco tornano a casa. E quando servo a tavola il pranzo che sto preparando, accettalo anche Tu, perché in ognuno dei miei cari io servo Te, o Signore. (Anonima)

postato da loziofranco | 11:00 | commenti (7)

venerdì, marzo 06, 2009

geometria variabile
giustamente, il giova oggi è andato a firenze. ritorno previsto in giornata.
h 14.00 torno a casadbari. arrivo previsto h16.e qualcosa.
chissà che cosa farà la piola, next week.
l'ottimo giovanni (non il giova) mi ha procurato una grammatica di greco, così ho qualcosa da leggere in treno.

postato da loziofranco | 11:03 | commenti

lunedì, marzo 02, 2009

geometria variabile
il giova ed io siamo a roma.
la piola potrebbe venire stasera (speriamo di no; abbiamo piatti da lavare e robe da riordinare, e la piola non gradirebbe).
la moglietta e taccododici sono a casadibari. 

postato da loziofranco | 15:01 | commenti (6)